…si comincia sempre con il primo passo…o con il primo battito d’ali.

Oggi, 1° marzo 2011, ho dato vita a questo blog! Se me lo avessero detto qualche anno fa che avrei aperto un blog non ci avrei creduto. Primo perché non sapevo bene nemmeno cosa fossero, a cosa servissero, secondo…pensavo fosse qualcosa di molto, troppo distante da me e da quello che ho sempre fatto per lavoro e/o per passione. E invece eccomi qui ad imparare qualcosa di nuovo e a condividere qualcosa di me. Il primo passo è stato capire  come creare questo blog, come dargli un’interfaccia che mi soddisfacesse e sono sicura che questo sia stato solo il primo passo…posso imparare il resto e migliorarlo!

Con la breve frase che ho scelto per la testata “Possiamo tutti diventare il Grande Gabbiano che siamo e che vogliamo veramente essere” ho fatto volutamente riferimento a due dei tanti maestri che ho incontrato durante gli anni: Il Gabbiano Jonathan Livingston, una risorsa per me da quando ero bambina, con la sua voglia di imparare sempre, di andare oltre ciò che si vede, una sorta di Patronum come quello di Harry Potter che mi aiuta a far tornare il calore e i pensieri positivi quando i Dissennatori tolgono qualsiasi elemento di felicità facendo diventare tutto grigio e gelido! E l’altro maestro in questo caso è Wayne Dyer, un grande maestro che ho conosciuto solo attraverso i suoi libri e le sue conferenze scaricate da youtube e che mi ha accompagnato in un percorso su un livello di spiritualità profonda per conoscermi, imparare ad ascoltarmi e a entrare in contatto con me e con quello che mi circonda e con quelle che lui chiama le nostre zone erronee con l’unico e prezioso scopo di apprendere qualcosa per andare oltre. E io, come tanti di voi, sono andata oltre tante volte, imparando dai miei errori e soprattutto imparando a chiedermi ogni giorno Chi voglio essere? buttando via le zavorre, le convinzioni e i valori degli altri che hanno condizionato tante scelte in passato e imparando, un giorno alla volta, a scegliere il meglio per me per diventare il Grande Gabbiano che sono e che voglio veramente essere, a prescindere dai casini e dalle conseguenze delle scelte anche lontano nel tempo che si presentano ogni giorno anzi, paradossalmente anche e proprio grazie a quelli che come direbbe il Gabbiano Jonathan servono a salire di livello.

E oggi che una parte di me si ribella e dice Ok. Non sono salita abbastanza di livelli? Non ho già dato abbastanza? Oggi che rischio di farmi paralizzare dalla paura e dal panico…faccio questo primo passo…o questo primo battito d’ali con un’azione, anche piccola se volete, come quella di aprire un blog, scegliendo di usare quella paura come risorsa con il suo antidoto: la gratitudine. E anche questa è una lezione che ho imparato da un altro Grande Maestro, Claudio Belotti, che considero oltre che un maestro, amico e mentore in una fase importante del mio percorso.

Vi auguro di avere incontrato tanti maestri e, soprattutto, di averli riconosciuti come tali. Potrebbe essere una buona idea fermarsi a identificarli, ricordarli, esprimere loro la nostra gratitudine e perché no? Condividere le nostre esperienze con i nostri rispettivi maestri, che siano esseri umani, eventi, libri, personaggi di fantasia…che ci abbiano dato momenti felici o dolorosi…ci avranno comunque aiutato ad andare oltre.

Dedico quindi questo primo articolo di questo blog ai miei Maestri perché senza di loro non avrei trovato le risorse in me per andare oltre e non sarei arrivata fino a qui…a questo nuovo primo passo per un nuovo viaggio… o nuovo primo battito d’ali…per un nuovo volo!

Buona Giornata

Emanuela

Annunci

Informazioni su emanuelamazza

Emanuela Mazza, mamma di 4 figli. NLP Trainer certificata dalla NLP University Santa Cruz da Robert Dilts e NLP Coach certificato dalla Society of NLP si è formata con il co-fondatore della PNL: Richard Bandler, e con formatori di fama internazionale tra cui: John La Valle, Anthony Robbins, Owen Fitzpatrick, Philip Holt, Robert Dilts e Judith De Lozier. Autrice del libro autobiografico Quando ti svegli. Storia di un trapianto di fegato (Armando Editore). Ha un’esperienza pluriennale in diversi settori della comunicazione: radio, carta stampata, pubblicità , produzione di audiovisivi , dove si è occupata di gestione e coordinamento di progetti di comunicazione a 360 gradi in Agenzie di Pubblicità Internazionali, in RAI, Publitalia e Mediaset. Presidente dell’Associazione Amici del Trapianto di Fegato. Ha ricoperto un ruolo direttivo e organizzativo nello startup della FIRE Fondazione Italiana per la Ricerca in Epatologia è responsabile del Centro Studi sulla Comunicazione Medico-Paziente di Extraordinary. È docente in corsi per medici sulla comunicazione efficace all’Università Cattolica del Sacro Cuore, Facoltà di Medicina e Chirurgia, al Centro Nazionale Trapianti e in corsi di formazione per insegnanti con l’Assessorato alle Politiche Educative del Comune di Roma. Coach agli Stage del Tour Music Fest presso il C.E.T. Centro Europeo Toscolano di Mogol.
Questa voce è stata pubblicata in Emanuela Mazza. Contrassegna il permalink.

Una risposta a …si comincia sempre con il primo passo…o con il primo battito d’ali.

  1. Giampiero Maccioni ha detto:

    Grazie Emanuela per il dono prezioso della tua amicizia e della partecipazione che offri della tua meravigliosa avventura esistenziale viva e palpitante vissuta appieno con le tue gioie e la tua sofferenza”serena” e per dirla con Steve Job : sempre ” affamata e folle.
    Un abbraccio
    Giampiero

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...