C’è un tempo per ogni cosa…

 Martha Graham

È necessario assumersi la responsabilità personale. Non è possibile cambiare le circostanze, le stagioni, o il vento, ma puoi cambiare te stesso. Questo è qualcosa di cui farti carico.

Jim Rohn

Il mese appena trascorso è stato intenso, ricco di esperienze, incontri, impegni di lavoro, opportunità… e tanti tantissimi apprendimenti.

Un corso a Barcellona di 5 giorni durante il quale ho potuto confrontarmi con tanti miei limiti e paure e affrontarli e andare oltre, salendo di un livello o, volendo, scendendo di uno strato in profondità per guardarmi dentro, per crescere e avere nuove consapevolezze.

Due giorni a Bologna all’evento di Performance Strategies dove il “tempo” è stato uno degli argomenti principali.

La chiusura del primo livello del percorso di formazione per Liberi Professionisti progettato e realizzato da me, Professionista Manager in collaborazione con l’Associazione Vicina e l’Ordine dei Commercialisti di Roma.

E poi tante altre esperienze, personali e di lavoro che in qualche modo avevano un leitmotiv. Tornava, a prescindere dalla circostanza,  qualcosa che aveva a che fare con il tempo giusto per fare o non fare determinate cose… A volte ti capita di voler fare le cose di fretta, o con qualche forzatura… e poi ti accorgi che è il momento giusto per rallentare o per fermarsi addirittura, fare un passo indietro e avere una visione più chiara prima di ripartire. Napoleone Bonaparte diceva “Poiché ho molta fretta, vado piano”. Grande lezione, seppure apparentemente così semplice e banale. Quante volte per la fretta di arrivare al risultato commetti errori madornali rischiando di rovinare tutto?

Altre volte le circostanze ti impongono decisioni rapide e azioni conseguenti altrettanto immediate. E devi saperle vedere, valutare e cogliere al volo. Altrimenti perdi il treno…

In questo mese ho riflettuto tanto su questo aspetto… sì, c’è un tempo per ogni cosa… mirroredtreessecondo la stagione… c’è un tempo per preparare il terreno, uno per seminare, uno per prendersi cura del seminato e un altro per raccogliere e godersi i frutti… e ognuno di questi tempi ha attività e ritmi diversi… non puoi cambiarli, né saltare qualche passaggio… perché è proprio così che rischi di rovinare tutto…

Allora il primo passo è comprendere in quale stagione, in quale tempo, in quale fase di quella data situazione ti trovi… per fare la cosa più efficace al momento giusto, sincronizzata con il sistema… e se non sei allineato al sistema, se non lo sai ascoltare, se non hai una visione adeguata… non funziona.

Questo vale per tutto. Nel lavoro, così come nelle relazioni, familiari, con gli amici più o meno stretti.

Anche lì, non è detto che il ritmo, l’intensità, le azioni siano sempre uguali a se stesse… dipende dal tempo in cui ti trovi… e in cui si trova l’altro, nel qui e ora, che è un divenire costante di fatti, sensazioni, emozioni…

Di fronte a tutto ciò, il massimo che puoi fare è cambiare tu avendo sempre ben presente quello che è importante per te e verso dove vuoi andare.

Pochi giorni fa, a questo proposito, ho corso il rischio di rovinare un rapporto di amicizia e di connessione importante per me e ho capito che anche in questo caso si trattava di tempo… non avevo compreso il “tempo” dell’altro, per cui avevo aspettative diverse…

Pur essendo una Trainer di PNL e una Coach, mi sono distratta e non ho ascoltato i segnali, non ho capito, non sono entrata nella mappa dell’altro… il risultato è stato che, sicuramente anche per un momento di mia stanchezza particolare, ho forzato un equilibrio e ho sbroccato…

Così, un’altra lezione che mi sono portata a casa, non per la prima volta è vero, è che quando tieni davvero a qualcosa o a qualcuno, non è così importante chi ha torto o chi ha ragione, è importante guardare quello che è, anche se quello che è non ti piace tantissimo, o anche se significa ammettere un errore, mettere da parte l’orgoglio e tirare fuori un po’ di umiltà… ammettere l’errore, chiedere scusa o aiuto, se necessario, e rimettersi in sella, riconnettersi con te stesso e con gli altri. Nei percorsi spirituali mole volte questo processo viene definito “ritornare in te”, perché nel momento in cui sbrocchi sei oggettivamente fuori di te…

Così come quando a volte in corsa verso obiettivi, risultati… perdi vista il vero scopo e te stesso.

Ecco… queste sono le lezioni importanti che mi sono portata a casa in questo mese mentre sfidavo i miei limiti in cose che pensavo per me impossibili e che invece ho fatto, un passo alla volta, avendo l’umiltà di chiedere aiuto quando ne ho avuto bisogno, credendo di potercela fare. Ho imparato che il guerriero è quello che conquista se stesso, quello che agisce o si ferma in base a ciò che è necessario in quel momento. Qui e ora, con integrità, continuando a combattere per le cose in cui crede e per le persone davvero importanti.

C’è un tempo per ogni cosa… E quel tempo è nel qui e ora. Stare nel presente ed essere presente è il modo migliore per allenarsi alla felicità. Davvero.

E tu, come ti stai allenando alla felicità?

Grazie!

Emanuela

Annunci

Informazioni su emanuelamazza

Emanuela Mazza, mamma di 4 figli. NLP Trainer certificata dalla NLP University Santa Cruz da Robert Dilts e NLP Coach certificato dalla Society of NLP si è formata con il co-fondatore della PNL: Richard Bandler, e con formatori di fama internazionale tra cui: John La Valle, Anthony Robbins, Owen Fitzpatrick, Philip Holt, Robert Dilts e Judith De Lozier. Autrice del libro autobiografico Quando ti svegli. Storia di un trapianto di fegato (Armando Editore). Ha un’esperienza pluriennale in diversi settori della comunicazione: radio, carta stampata, pubblicità , produzione di audiovisivi , dove si è occupata di gestione e coordinamento di progetti di comunicazione a 360 gradi in Agenzie di Pubblicità Internazionali, in RAI, Publitalia e Mediaset. Presidente dell’Associazione Amici del Trapianto di Fegato. Ha ricoperto un ruolo direttivo e organizzativo nello startup della FIRE Fondazione Italiana per la Ricerca in Epatologia è responsabile del Centro Studi sulla Comunicazione Medico-Paziente di Extraordinary. È docente in corsi per medici sulla comunicazione efficace all’Università Cattolica del Sacro Cuore, Facoltà di Medicina e Chirurgia, al Centro Nazionale Trapianti e in corsi di formazione per insegnanti con l’Assessorato alle Politiche Educative del Comune di Roma. Coach agli Stage del Tour Music Fest presso il C.E.T. Centro Europeo Toscolano di Mogol.
Questa voce è stata pubblicata in Emanuela Mazza e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...